Vivere nello Stato Islamico - documentario ITA

Il cosiddetto "califfato" ISIS, lo "stato islamico", è entrato prepotentemente nelle nostre vite a partire dal Luglio di un anno fa, quando i media hanno mostrato il califfo Al Baghdadi che recitava un sermone nella Moschea di Mosul. Da quel giorno, con una certa periodicità, abbiamo assistito alla divulgazione di atroci video, la cui vericidità è stata messa in discussione anche dalle più autorevoli testate giornalistiche. Gli islamisti si sono imposti sul governo siriano e sul governo iracheno, conquistando ampie porzioni di territorio, tra cui alcune importanti città, come Raqqa in Siria e Mosul in Iraq. Quest'ultima città, dove vivono quasi 3 milioni di iracheni, tra centro urbano e sobborghi, era sede della Banca centrale, dalla cui cassaforte gli islamisti hanno sottratto centinaia di milioni di dollari in lingotti d'oro e valuta. I beni saccheggiati a livello globale da ISIS ammontano, si stima, ad oltre 3 miliardi di dollari, ai quali vanno sommate le entrate derivanti dal contrabbando di petrolio, dal saccheggio e dai rapimenti.

Il documentario di Vice NON mostra la violenza, non mostra le immagini che vediamo solitamente in TV. Per la prima volta un giornalista occidentale è riuscito ad entrare nel califfato, scortato addirittura dai miliziani, e ha potuto documentare la vita nello stato islamico.

Il giornalista va in giro con delle guardie, che vanno in giro per la città a verificare che sia rispettata nel modo dovuto la "sharia", la legge coranica. Si vede che "riprende" alcuni cittadini, dopodiché effettua controlli da alcuni commercianti. Le regole dello stato islamico sono molto severe.

Il giornalista entra anche in una prigione, dove sono reclusi alcuni cittadini "colpevoli" di aver bevuto alcolici, di aver usato droga e altri reati. Le condanne previste spesso sono corporali, e si arriva alla pena capitale. Per l'uso di alcolici, se è la prima volta, è possibile "cavarsela" con decine di frustate; ma per la droga c'è la pena di morte.

Il video continua mostrando scene di vita quotidiana nel califfato. E poi ci sono le interviste agli integralisti che dall'Europa hanno deciso di trasferirsi e di vivere nel califfato, non necessariamente per combattere, come i "foreign fighters". C'è anche chi si è trasferito con la famiglia perché desidera vivere in un paese che rispetta la legge islamica.

Un documentario imperdibile, che entra a fondo nello Stato Islamico e ce lo mostra come non aveva fatto nessuno mai prima d'ora. Visione consigliatissima!
Autore veritanwo
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