Via i Migranti dalla Giungla di Calais. Una soluzione in pochi giorni.

La giungla di Calais era, ed ancora per alcuni giorni sarà, quel luogo assurdo in cui la civiltà dell'occidente aveva deciso di chiudere gli occhi e di far finta di niente per settimane, mesi. Davanti allo stretto che divide la Francia dal Regno Unito, una marea umana di migranti provenienti da decine di paesi del Centro e del Nord Africa e dal Medio Oriente, aspettava di potersi spostare.

Alcuni di loro hanno i propri familiari in Inghilterra, altri hanno li i propri amici, altri credono che sia quello il posto giusto per loro, lontano dalle guerre o dalla fame, dalle dittature e dalla schiavitù.

Il punto però è, come sempre di questi tempi, un punto politico; la gestione dei migranti è da mesi conflittuale, la Brexit a aquito i problemi dell'Europa in merito al flusso incontrollato di persone che scappano dal sud del mondo, l'opinione pubblica borbotta ed è contrariata mentre lo spessore dei politici che dovrebbero prendere le decisioni è evidentemente scarso soprattutto se si pensa che in queste settimane si dovrà negoziare definitivamente l'uscita del Regno Unito dalla UE.

Dunque è così che 49 pullman sono partiti da Calais, dalla giungla, verso l'ignoto. Gli accordi tra Francia e Regno Unito parlano dell'accettazione da parte di questi ultimi di tutti i minori non accompagnati di cui sia provabile la presenza di parenti sul suolo nazionale.

Un piccolo passo per l'uomo...

Autore poppo2
Vota questo articolo
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!