Commercianti e residenti in Corso A. Amedeo: "Stiamo morendo di traffico". Smog - Inquinamento

L'anno 2015 si chiude con l'emergenza inquinamento, registrata così come ora e ormai in eccesso come ovunque, dal Nord al Sud, in Italia come nel resto del mondo, da oriente a occidente.

Immagini di traffico intenso e caotico.

BlogSicilia TV, versione multimediale del quotidiano di news locali dalla Sicilia, lancia un SOS presentandoci questo insolito quadretto della bella Sicilia: "Stiamo morendo", grido di allarme in Corso Alberto Amedeo a Palermo.

E sì, perché in Corso Alberto Amedeo a Palermo sembra proprio ci siano cittadini in carne e ossa dimenticati, strano a dirsi, nello smog, che si fa sempre più pressante. Ad averne le maggiori conseguenze sono non solo i commercianti soffocati dal traffico delle macchine per di più inquinanti ma anche i comuni residenti del posto.

"Questa strada è stata sacrificata dall'amministrazione comunale per realizzare le isole pedonali. Qui i livelli di smog sono altissimi e la crisi si fa sentire più di ogni altra parte della città. Residenti e commercianti da mesi vivono nello smog e nel caos, subiscono l'intenso traffico, che soprattutto nelle ore di punta rendono impossibile il transito fino a Piazza Indipendenza".

I commercianti sono tutti concordi nel dire che per queste ragioni si trovano a vivere in primo luogo lo smog, aggravando poi il problema pure il fatto di trovarsi alla presenza di merce alimentare esposta e altresì del passaggio di bambini. Impossibile camminare quanto persino respirare, mentre lo smog che devasta l'intera zona non è controllato da nessuno. Gli artigiani, che lavorano soprattutto grazie al passaggio di persone, si trovano costretti a chiudere. Il troppo traffico rende ora impossibile ai visitatori sostare, chi di passaggio e clienti sono ormai impossibilitati a posteggiare e per l'intenso traffico e per via dello smog. Ne hanno più la minima intenzione di fermarsi in zona per entrare nei negozi, piuttosto se ne vanno sbigottiti.

"I miei condòmini, dice l'amministratore di condominio Antonino Lombardo, si lamentano tutti, vogliono mettere una centralina per lo smog perché non si può respirare più, è un problema d'inquinamento, non si può respirare. Nemmeno davanti alla porta si può respirare. La sera si riempie tutto, e anche la mattina certe volte. Non so come si risolve, bisogna vedere questo traffico dove deve smaltire, perché se non smaltisce il traffico, qua è impossibile vivere".

Una residente in Corso Alberto Amedeo: "Io abito al primo piano ed è insostenibile, non posso più aprire. Lei vede adesso la strada calma ma quando ci sono scioperi a Piazza Indipendenza, non se ne può più veramente. Il pulviscolo già c'era a prescindere ora diciamo che è raddoppiato, non so se magari mettendo un lenzuolo di Legambiente secondo me in una settimana, diventa nero proprio, e ancora non è stato fatto e non gli conviene, perché non potrebbero risolvere la situazione. Qual è la strada che può risolvere questa situazione … aprendo di nuovo Porta Nuova ma dato che l'hanno ritenuta Patrimonio dell'Unesco. Siamo contenti di essere ai confini del Patrimonio dell'Unesco ma dovrebbero aprire dall'altra parte di Via Imera, che c'è la metropolitana bloccata, perché non aprono un largo lì per potere svincolare le macchine. Glielo dica all'assessore Catania, grazie".

L'appello comune rivolto a chi di competenza è di sistemare questa situazione con la speranza che si arrivi a qualcosa di concreto perché Palermo che è una bellissima città motivo d'orgoglio viene allo stesso tempo tolta ai palermitani e declassata a causa di queste brutture che vanno in senso inverso. All'amministrazione è ripetutamente chiesto di smaltire il traffico divenuto insostenibile e la troppa confusione che ne deriva, "soprattutto dalla una alle tre, e dalle sei, dopo alle otto, quando non si può proprio più camminare, per via che escono anche i bambini dalle scuole" e il traffico è in sostanza congestionato.

Come andrà prossimamente, il futuro già alle porte, andrà meglio? Molto potrebbe dipendere certo anche da noi e da come svilupperemo l'ingegno verso una direzione intelligente comprensiva delle reali problematiche connesse con l'eccedenza di macchine e traffico per di più inquinanti.

Di là da tutti i problemi legati all'inquinamento che altrettanto pure sussistono, anche quest'aspetto legato al traffico automobilistico non è per niente da sottovalutare, troppe ormai le macchine che invadono le strade magari 'anche più di una a testa' o senza seri provvedimenti su 'requisiti ottimali delle vetture' non tanto per le prestazioni di velocità, accessorie o di tendenza, quanto piuttosto per quei fattori implicati con l'uso che se ne fa e col rispetto dei pedoni e dell'ambiente e che incorrono nell'utilizzo, con la preferenza imperterrita che si verifica invece verso i primi o elementi di 'maggior tendenza' trascurando e avvelenando invece gente e territori.

Alla luce di questi fatti c'è da chiedersi, … come andrà? Andrà meglio? Chi vivrà, vedrà.

Così come ora non resta che augurarci a tutti un miglior Buon Anno Nuovo!

Autore eclidor
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