Selvaggia Lucarelli condannata per diffamazione

"E' troppo alta per essere una donna è già questo è sospettoso, si è sottoposta ad un intervento chirurgico per cambiare sesso e ha modificato il suo nome all'anagrafe" - Chi è? Alessia Mancini, la n. 53. Queste furono pressappoco le parole che Selvaggia Lucarelli scrisse sul suo blog il 10 settembre del 2010.

La vicenda riguarda l'edizione 2010 del concorso Miss Italia, condotto da Milly Carlucci. A quell'epoca circolava la voce che tra le concorrenti della fase finale, ci fosse un transessuale. Alessia Mancini (omonima della showgirl), aspirante alla corona di miss, ed inserita nella rosa delle finalista (aveva vinto la fascia di Miss Lazio), aveva la colpa (se di colpa si piò parlare), di essere 184 centimetri di altezza.

Questo bastò alla blogger per indicarla come la probabile transessuale, che si nascondeva tra le miss. La Mancini fu eliminata in finale ed usci con le lacrime dallo studio, non volendo rilasciare nessuna dichiarazione. Nel 2013 decise di denunciare Selvaggia Lucarelli per diffamazione. In questi giorni La Lucarelli, è stata condannata al pagamento di una multa di 500 euro, 5.000 mila euro come risarcimento del danno causato, più le spese processuali.

Un conto abbastanza salato per la blogger, che non ha avuto nemmeno un attimo di esitazione, ed un minimo di prove per scrivere quanto affermato in quella sua dichiarazione. Colpa della troppa fiducia, nei confronti di un noto giornalista di gossip che gli passò la notizia: così si difende Selvaggia.

Autore virgola
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