Salvini attacca l'Europa: "stiamo diventando un enorme campo profughi"

Matteo Salvini interviene ai microfoni del Parlamento Europeo, trattando l'argomento dell'emergenza in Europa. In particolar modo secondo il leader della Lega Nord le emergenze sono due, nello specifico: lavoro e sicurezza.

Secondo Salvini ci sono venti milioni di cittadini di cittadini europei disoccupati, di cui quattro milioni sono giovani, e la colpa è principalmente delle multinazionali, e degli accordi che l'Europa ha fatto con quest'ultime. Tra i vari accordi c'è quello con il CETA che ha portato a rischio fallimento circa trecento mila aziende agricole italiane che producono grano. Tratta poi il tema delle banche, chiedendo di smetterla di emanare leggi "folli", come la direttiva Bolkestein (una legge europea emanata nel 2006 e recepita in Italia nel 2010, il cui obiettivo era favorire la libera circolazione dei servizi e l'abbattimento delle barriere tra i vari Paesi).

Salvini attacca aspramente il modo con cui questa direttiva avrebbe permesso di far sbarcare a dazio zero migliaia di prodotti esteri poco controllati e di qualità opinabile (come pomodori marocchini e olio tunisino), responsabili del peggioramento della salute delle persone. Infine chiede di rimuovere le sanzioni nei confronti della Russia e di difendere i confini, poichè "l'Italia sta diventando un enorme campo profughi".

Richiede quindi maggiore sicurezza per la Nazione italiana, fonte di lavoro e guadagni anche per l'Europa, e per questo va tutelata dallo sbarco di migranti.

Autore malefix
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