Russia e conflitto ucraino - America e Terza Guerra Mondiale. (1° parte)

La Russia sta al conflitto ucraino come l'America sta alla Terza Guerra Mondiale. Di questo tragico teorema sono convinti i russi, che sostengono la tesi secondo cui l'America voglia trascinare la Russia verso la devastante guerra. A supporto di questa convinzione già nel luglio 2014 impazzava Youtube con questo sconcertante video. Si parla spesso di guerre e di Terza Guerra Mondiale come altrettanto si parla ormai oggigiorno di globalizzazione, ma quanto siamo davvero sull'orlo di una guerra diremmo a questo punto globale?

Secondo quanto esposto in video, pare poi che oltre a volerla, addirittura si desideri sfacciatamente provocarla questa 'Grande Guerra', incitando l'invasione delle truppe russe sul territorio ucraino, quale priorità assoluta degli Stati Uniti per risolvere il proprio default finanziario. La guerra si sa non potrebbe mai esser cosa bella, tantomeno dirsi desiderabile! Riguardo quest'ultimo punto troviamo però in questa sintesi un elemento di contrasto. Bella certo non può essere… neanche se si è pagati per farlo, in quanto a desiderabile si addita in tale circostanza all'America di desiderarne persino il profitto dopo averla 'sapientemente' provocata. Ciò secondo la teoria che uno degli scopi degli Usa sia quello di scaricare sulla Russia il crollo economico dell'Ucraina, secondo poi la convinzione che l'Ucraina non entrerà a far parte dell'Unione Europea, e infine che i prestiti del Fondo Monetario Internazionale non aiuteranno la ripresa economica, cosicché "non appena le truppe russe dovessero entrare in Ucraina, la Russia possa essere incolpata di tutte le sue disgrazie, di fatto non si pagherebbero più le pensioni né gli assegni sociali, crollerebbe l'industria, e sarebbe spazzato via agli ucraini il loro sogno europeo". A questo punto i russi si domandano: "Perché dovremmo mandare le truppe?".

Per quanto possa lì per lì sembrare semplice e ancor più semplicistico, i russi si domanderebbero come sarebbe vista quest'azione dalla comunità mondiale, che interpreterebbe semmai in malo modo, come se la Russia intervenisse sul territorio dell'Ucraina indipendente senza una richiesta da parte del governo e senza una risoluzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. La Russia sarebbe in pratica vista dall'Occidente come un aggressore contro cui schierare il mondo intero e i suoi stessi alleati. Ci sarebbe di più: "Anche se la Russia impone la zona di non-volo nel sud-est ucraino, gli americani con la Nato dichiareranno la zona di non-volo per gli aerei e missili russi. Quale però la reazione se un caccia russo sarà abbattuto? Quale guerra si scatenerebbe? Una guerra che vorrebbero gli Stati Uniti d'America!". Per quale motivo? Un debito pubblico di oltre diciassette trilioni di dollari che quasi collassa l'America, convinta che la grande guerra possa far si di annullarne il debito per poi ridare all'economia americana nuovo slancio e insperata ripresa. Domanda: può una se pur inevitabile bancarotta innescare un vero e proprio progetto proiettato verso lo sterminio di massa? Mentre ci ritroviamo fissi sulla questione, perplessi e quanto mai attoniti, la Russia insiste di non aver bisogno di questa guerra, pur sapendo che a Donbass, in Ucraina, la gente continua a morire, secondo la crudele geopolitica reale.

Ecco la risposta: "prima di aizzare una guerra con una qualsiasi 'scusa' del tipo 'Putin ha scaricato il Sud-Est', sarebbe meglio pensare a quelle che sarebbero le reali conseguenze e cruenta devastazione invece di esser casomai solo capaci di andarsi a nascondere dopo aver lanciato il sasso". E poiché qualcuno la guerra a quanto pare può davvero arrivare a desiderarla tanto, il video termina a voce alta: "Difendi gli interessi della Russia invece di diffondere il panico. In geopolitica NON C'E' POSTO ALLE EMOZIONI!".

Autore eclidor
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