Ricercatori scoprono una vespa che potrebbe uccidere le cellule tumorali

All'Università di Leeds alcuni ricercatori hanno condotto uno studio davvero molto particolare: hanno analizzato delle vespe di una specie specifica e il contenuto del loro veleno, giungendo ad una scoperta davvero sconcertante e inaspettata. La vespa presa in questione appartiene alla specie "Polybia Paulista" e sembra che il veleno che porta nel suo pungiglione possa contenere dei fattori in grado di determinare la distruzione delle cellule tumorali e la guarigione dal cancro.

Le tossine di questo veleno interagiscono con i lipidi che circondano le cellule tumorali, permettendo la fuoriuscita delle molecole che sono indispensabili alla funzione delle cellule. Uno dei ricercatori ha affermato come questo studio potrebbe dare il via ad altri mirati essenzialmente alla creazione di farmaci con questi principi attivi e con queste tossine. Sembra, comunque, davvero difficile, visto il ruolo svolto dalle lobby e dalle grosse case farmaceutiche.

Il ruolo delle case farmaceutiche, infatti, è sempre più sotto gli occhi della popolazione: affossare e non riconoscere scoperte scientifiche come questa per continuare a guadagare e lucrare sulla salute della popolazione mondiale. Mettere sotto i riflettori le tossine del veleno di questo tipo di vespe potrebbe portare, infatti, a sperimentare una cura attiva contro il tumore e, di conseguenza, una perdita netta di utili derivanti dalla vendita dei chemioterapici alle farmacie.

Autore V2793
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