Renzi in visita a Treviso scappa dalla folla inferocita

"Buffone, massone, vergognati" - "Si è suicidato uno anche oggi" - a Treviso la folla inferocita segue Renzi, scortatissimo e circondato dai bodyguard, per gridargliene quattro. Ormai il copione è sempre lo stesso, in qualsiasi provincia il premier si rechi, da nord a sud, compresa la "sua" Firenze, dove ha fatto il presidente della Provincia e poi il sindaco della città.

Presentatosi agli italiani con promesse di cambiamenti radicali e slogan altisonanti, la "rottamazione" dei vecchi politici e altro, Renzi si è dimostrato l'ennesimo premier inconsistente, piegato alle logiche delle banche e dei poteri forti, forse persino più del suo predecessore Enrico Letta, dello stesso partito e probabilmente appoggiato dai medesimi poteri. Renzi non ha rottamato niente, se non i diritti dei lavoratori, con il job act, il futuro dei giovani e non solo.

Il governo Renzi, tenuto in piedi da Alfano e parte del centrodestra, ha fatto delle leggi impopolari che se le avesse fatte Berlusconi, ci sarebbe stata la rivoluzione. Ma con lui sono passate praticamente inosservate. Berlusconi stesso non fa opposizione al governo, o meglio, la fanno solo di facciata. Mentre la Lega Nord parla solo di extracomunitari, senza guardare ai regali fatti alle banche e alle multinazionali. Distrazione di massa e guerra tra poveri. La politica italiana è sempre più uno squallido teatrino.

Autore giovanniAdmin
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