Referendum: netta vittoria del NO, Matteo Renzi annuncia le dimissioni

Dopo mesi e mesi di campagna elettorale e accesi dibattiti politici il popolo italiano, nella giornata di domenica 4 dicembre 2016, ha finalmente avuto l'opportunità di esprimersi sul referendum costituzionale. A vincere, con una superiorità schiacciante, è il fronte del NO.

La percentuale dei contrari alla Riforma Costituzionale si attesta al 59,11%, una vittoria chiara e netta. L'affluenza si è attestata sul 68,48% , un dato particolarmente elevato che conferma l'importanza di questa tornata referendaria.

La sconfitta netta patita è stata prontamente riconosciuta dal premier Matteo Renzi il quale, come da lui stesso dichiarato diversi mesi fa, ha annunciato le sue immediate dimissioni in seguito alla debacle. Intorno alla mezzanotte l'ormai ex premier ha fatto il suo discorso post-voto, riconoscendo la vittoria del "No".

"Il mio governo finisce qui. Domani pomeriggio riunirò il consiglio dei ministri e poi salirò al Quirinale per consegnare al presidente della Repubblica le dimissioni". Sono queste le parole con cui Renzi, nel corso del suo intervento a Palazzo Chigi, ha reso note le sue dimissioni. Si conclude così, dopo poco meno di tre anni, l'esperienza del governo Renzi, al quale ora non resta che presentarsi in Quirinale al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Se da un lato Renzi versa lacrime amare, è invece tanta la gioia per quanto riguarda gli esponenti del fronte del No. Su tutti Matteo Salvini e Renato Brunetta, i primi a parlare alla stampa e a chiedere che Renzi rispettasse quanto detto in campagne elettorale e si dimettesse dal suo ruolo di premier. Ora però spetta a loro e agli altri rappresentanti del NO trovare un'alternativa migliora alla Riforma Renzi-Boschi che soddisfi a pieno le esigenza del Paese.

Autore vdc1985
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