Referendum: l'ultimo discorso da premier di Renzi dopo il "NO"

Quella del 4 dicembre 2016 verrà ricordata come una data chiave della politica italiana recente. La vittoria del "No" al referendum costituzionale rimette in gioco tutto il futuro politico ed amministrativo di una Italia alle prese con grandi interrogativi e questioni di rilievo come la pressione antieuropeista, l'ondata migratoria dovuta ai conflitti in Africa e medioriente, e tutte le questioni economiche e sociali.

Il "No" alla riforma costituzionale ha vinto di misura sul sulla sua abrogazione ed il Presidente del Consiglio e del PD Matteo Renzi dopo una battaglia dura nella campagna elettorale rende onore agli avversari e carica tutte su sestesso le colpe della sconfitta.

Nel discorso che dichiara pubblicamente le sue dimissioni da capo del governo, Renzi ha voluto complimentarsi coi suoi avversari che hanno vento ma anche con quanti hanno appoggiato la riforma, ha voluto sottolineare la grande partecipazione popolare al voto arrivato circa al 75â„… degli elettori e con la voce rotta dall'emozione ha annunciato la fine del suo governo elencando alcuni provvedimenti a lui cari come la legge sulle unioni civili, il Job Act, quello sulla buona scuola ed altri.

Con queste dichiarazioni finali il premier lascia intendere che accettando il verdetto del referendum non si possa far finta di niente e quindi bisognerà tornare al voto ma non sarà lui a seguire le fasi finali di una legislatura segnata da tantissimi ostacoli ed intemperie.

Ci attende una nuova legge elettorale? O si voterà con il proporzionale secco segnando così l'inizio alle danze delle alleanze di governo più o meno improbabili?

Autore poppo2
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!