Palermo, formalizzate accuse contro scafisti per la morte d'oltre 50…

Notizia risalente al 28.08.2015: "I migranti arrivati defunti quel giovedì precedente a Palermo non trovano più posto al cimitero. Onde per cui, i corpi, che erano stati recuperati da una nave della marina svedese, sono stati poi sistemati all'interno di una cella frigorifera. Formalizzate anche le accuse contro gli scafisti, gli investigatori stavolta stanno cercando una via che renda pure giustizia".

Così spiega il procuratore di Palermo: "I capi d'accusa sono il favoreggiamento d'immigrazione clandestina e l'omicidio. Come ho detto prima l'omicidio è stato contestato perché i migranti erano stipati in una stiva di un metro e mezzo di altezza per quattro mesi, in più c'è il motore".

Di fatto gli scafisti sono finora sempre usciti indenni dall'accusa di omicidio, restando altresì liberi di trafficare esseri umani ovunque e come gli pare. Come se non bastasse e con le false promesse di contorno, i poveri migranti, stipati dapprima in una ristretta e angusta stiva a decine su decine, si sono ritrovati defunti subito dopo malcapitati e ammassati nel gelido anfratto di una cella frigorifera.

Se si considera la portata di morte e devastazione a danno di migliaia su migliaia di persone, si farebbe bene a considerare di applicare e ricorrere finalmente alla giustizia a favore delle vittime colpite e a scapito degli scafisti così come di quegli organi e organismi decisionali che fan sì, permettono o pilotano tutto questo, ovunque si trovino.

Autore eclidor
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