Musulmani contro l’ISIS:“Allah non dice di uccidere”!

In queste ultime due settimane si è molto sentito parlare di quelli che sono stati i tragici attentati alla capitale francese, Parigi, nella serata del 13 Novembre 2015. Da allora i media sono stati sempre impegnati a riportare le notizie ora per ora, cercando di ottenere quante più informazioni possibili.

Nel contempo, sul web, è infuriata una vera e propria ignoranza. Sono molti quelli che hanno attribuito gli attacchi terroristici ai clandestini e alla religione musulmana, invocando come pretesto quello del Corano e delle parole di Allah.

In questo modo si è iniziato a deviare il discorso su argomenti quali l’immigrazione e la chiusura delle frontiere agli immigrati bisognosi, facendo di tutta l’erba un fascio. La polemica è continuata anche perché, durante gli attacchi terroristici, diversi terroristi urlavano “Allah Akbar” ossia “Allah è grande”. In questo modo si potrebbe pensare erroneamente che la religione musulmana contempli questo tipo di violenza per garantire alle vittime il paradiso ultraterreno.

Nel centro culturale islamico di Centocelle, a Roma, tutti hanno condannato l’ISIS, affermando di vergognarsi per gli attentati messi in atto dai presunti terroristi islamici a Parigi. Un uomo in moschea ha inoltre affermato che odia quando si pronuncia “Allah Akbar” dal momento che nessun Dio prevede e afferma di dover uccidere persone innocenti. Parole queste che dovrebbero far riflettere tutti coloro i quali hanno accusato senza alcun fondamento i musulmani e la loro religione!
Autore V2793
Vota questo articolo
Play
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!