Lucifero, ecco quando si tornerà a respirare

Ad Alghero la stessa temperatura de La Mecca, la città santa dell'Islam, in Arabia Saudita (42 gradi). A Firenze 41 gradi, gli stessi che si registrano a Wafra, nel Kuwait.

Ed a Perugia le stesse temperature della Mauritania. Roma come il Baharain, Bologna come Sharm El Sheikh, luogo di vacanza sul Mar Rosso. Ma forse ad impressionare di più sono i 37 gradi di Bolzano, la stessa temperatura toccata a Chitral, in Pakistan. L'Italia non solo è l'area più calda d'Europa ma, a causa dell'alta pressione africana denominata Lucifero, è salita al livello sub sahariano.

Tra l'altro, da noi c'è maggiore umidità rispetto alle città del Golfo Persico o del Mar Rosso e quindi la temperatura percepita è addirittura superiore. E non va meglio la notte, con temperatura che spesso rimangono al di sopra dei 27 gradi, determinando notti insonni e tormentate. Anche perché l'assenza di vento e l'umidità, soprattutto nelle grandi città, fanno percepire anche di notte una temperatura superiore ai 30 gradi.

Ma quando finirà questo caldo infernale? Andrà meglio nel nord Italia, dove già dal 6 agosto si avrà un abbassamento delle temperature, con un ritorno alle medie stagionali nella giornata del 7. Al Centro si dovranno attendere due giorni in più, con il miglioramento per l'8 ed il definitivo passaggio di Lucifero il giorno 9. Al Sud le temperature torneranno ad essere sostenibili l'11 agosto.

Autore maxsbard
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