Le dichiarazioni di Putin sull’attentato al volo Kogalymavia 9268!

Lo scorso 31 Ottobre 2015 venne effettuato un attentato terroristico al volo Kogalymavia 9268 che trasportava 224 cittadini russi e non da una vacanza sul Mar Rosso in Russia stessa. L’attentato è stato prontamente rivendicato dall’ISIS che ha anche diffuso delle immagini dell’ordigno che ha fatto esplodere l’aereo di linea russo sul Monte Sinai, dopo circa 30 minuti dall’inizio della rotta.

Ordigno che è stato messo in una comune lattina di Schweppes al succo d’ananas. Molto si chiedono come sia stato possibile che un ordigno così piccolo abbia determinato un’esplosione in grado di ridurre l’aereo stesso in tanti piccoli residui e provocando la morte di tutte le persone che erano a bordo, sia il personale che i viaggiatori. Dopo circa un mese dall’attentato stesso è il Presidente Russo Vladimir Putin a parlare e a rilasciare le dichiarazioni sull’avvenuto che lasciano molti senza parole.

Di solito siamo abituati a vedere il Presidente sempre tutto d’un pezzo ma, in questa intervista, Putin appare davvero commosso per i fatti accaduti e afferma con fermezza che, secondo l’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, la Russia non avrebbe alcun vincolo nel manifestare il diritto all’autodifesa nazionale proprio in risposta a questo attacco terroristico! Quello che vuole intendere Putin è che potrebbe decidere di muovere il suo esercito senza il bisogno di appellarsi a nessuno!
Autore V2793
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