La rabbia delle famiglie rovinate dalle banche "ridateci i nostri soldi"

Quando alcuni mesi fa i blogger di contro informazione, rompendo il silenzio dei mass media, sostenevano che sarebbero stati i cittadini a pagare i fallimenti delle banche, molti italiani commentavano tacciando di "complottismo", definivano "bufale allarmiste" gli articoli che mettevano in guardia i cittadini. Adesso vorremmo tanto sapere cosa ne pensano i "siti anti bufala" che relegano a menzogna tutte le notizie che si scontrano contro le "verità ufficiali" dei governi, ma anche delle multinazionali dei farmaci e di tutte le varie lobbies.

Ma purtroppo i tempi della società, indignazione compresa, sono dettati dai mass media: che hanno riportato la notizia del decreto "salva banche" che ha gettato nel lastrico più di 120.000 famiglie come qualcosa di "inevitabile". Siamo alla mostruosità.

Purtroppo se una cosa non riguarda una persona direttamente, apprendiamo tutto con indifferenza. Senza curarci se ci sono 120.000 famiglie che hanno perduto i soldi risparmiati in una vita, e bruciati dalle banche. Famiglie che avevano un gruzzoletto da parte e se lo vedono sparire, inglobare dalle banche. Molte famiglie distrutte, un uomo non ha retto allo strazio e si è tolto la vita.

Un governo capace di depredare in questo modo tutti gli averi di 120.000 famiglie, per salvare le amiche banche, è un governo capace di tutto, che non garantisce nessuno, pronto a distruggere così tante famiglie all'altare delle banche, dei mercati, della speculazione. Un sistema profondamente ingiusto. Forse siete sicuri che domani non toccherà a voi? E che magari saranno gli altri ad apprendere le notizie con indifferenza? Le ingiustizie degli altri riguardano tutti, ed è scandaloso che fatti così gravi siano stati accolti con leggerezza.
Autore veritanwo
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