La Prima Mano Bionica

Si tratta della prima mano bionica impiantata su un essere umano, pesa solo 390 grammi ma riesce a sollevare fino a 45 kg di peso.

La donna inglese che l'ha ricevuta, prima dell'intervento adoperava una mano in gomma, di quelle attualmente diffuse e capaci di fare un blando movimento di opposizione digitale grazie ad un rudimentale meccanismo ad aria, caricato da una pompetta da mettere sotto l'ascella, assolutamente inadeguate ad una vita normale.

La mano bionica si chiama Be-bionic ed è prodotta dalla ditta inglese Steeper; è una macchina estremamente sofisticata e complessa, capace di simulare i movimenti di una mano reale con ottima precisione, contiene 337 parti meccaniche e i suoi motori elettrici rispondono a dei microprocessori che interpretano gli stimoli nervosi provenienti dal braccio.

Non solo l'intervento è complesso per via dei collegamenti dei sensori, ma anche la riabilitazione è impegnativa e non tutti riescono ad ottenere i risultati strabilianti che vedremo nel video.

Ogni dito possiede motori indipendenti per operare come una mano reale e il software permette di programmare i movimenti nel modo più idoneo alla vita di ogni paziente.

Lo sviluppo ha richiesto 7 anni e sono state impiegate addirittura alcune tecnologie militari:

i risultati comunque stanno dando i frutti sperati e i pazienti che impiegano questa tecnologia hanno ripreso una vita completamente normale ed autosufficiente potendo fare cose impensabili con le soluzioni attuali come fare sport, sollevamento pesi, usare posate, impugnare tazze e tazzine, sfogliare libri e riviste, aprire una borsa...

Si possono trovare tutte le informazioni su questa straordinaria tecnologia sul sito del produttore Steeper nella sezione dedicata BeBionic, il brand con cui viene commercializzata la prima mano bionica.

Relativamente al costo, parliamo di c.ca 10.000 euro la mano a cui vanno aggiunti i costi medico-chirurgici e di riabilitazione.

Autore vesalio
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!