La minaccia USA alla Russia, del generale Mark Alexander Milley 21 aprile 2016

Norwich University, il più antico collegio militare privato degli Stati Uniti, ha ospitato il 21 aprile 2016 il generale Mark Alexander Milley, capo di stato maggiore dell'Esercito degli Stati Uniti dall'agosto 2015. Motivo della visita, il simposio tenutosi per celebrare il traguardo storico del centenario della fondazione alla Norwich University del Corpo di Addestramento degli Ufficiali di Riserva (ROTC, Reserve Officers' Training Corps).

Alla conferenza hanno partecipato il Corpo dei Cadetti della Norwich University, studenti civili, docenti e personale, ex alunni, membri della comunità, e del pubblico, cui il generale Milley ha presentato per l'occasione il discorso programmatico: "Leading Through Complexity" (Comandare attraverso complessità).

Discorso piuttosto scioccante quello del generale, dovuto al fatto che le sue parole suonano come una dichiarazione di guerra e intese a voler preparare i presenti sugli eventi prossimi, con facili allusioni a un'ipotetica Terza Guerra Mondiale con quelli che definisce nemici e che andrebbe a innescarsi dagli attriti tra Stati Uniti, Russia, Cina, Iran, Corea del Nord. Non solo sembra avercela con molti ma con tutta l'enfasi di voler andare a colpire con quanta più forza possibile, di chiunque si tratti.

Da quanto dice, quello che gli Stati Uniti vorrebbero fare sembrerebbe, oltre a intimare guerra e diffondere paura in generale vantandosi di armi, esercito, e tattiche militari statunitensi, aizzare Russia, Cina, Iran e Corea del Nord, dai quali Paesi gli USA vedrebbero delle potenziali repliche alle incursioni a loro volta subite.

Parrebbe inoltre la reazione si sia scatenata a seguito delle affermazioni dell'ambasciatore russo nel Regno Unito, Aleksandr Yakovenko, che, riguardo ai cambiamenti sostanziali che sta subendo l'attuale ordine mondiale, con Crimea, Ucraina, e Brexit, avrebbe accennato allo smantellamento della NATO e dell'Unione Europea, aggiungendo che si è ormai alla resa dei conti, che la Russia è ora pronta a un conflitto europeo per vincerlo, declassando il resto del mondo, Stati Uniti compresi. Al punto che il generale Milley parla di scenari di guerra funesti da dispiegarsi con larga probabilità in centri abitati contro un nemico oscuro tra terrorismo, guerra e conflitto civile.

Autore eclidor
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