Donbass (Ucraina) - Urlo dei bimbi: "No alla guerra!"

Anatoly Shariy, giornalista, pubblica il 10 giugno 2015 un'intervista, dove a parlare sono i bambini del Donbass (Ucraina). Denuncia dell'abominio attuato dallo stesso regime terroristico ucraino, che per vile contraddizione addita le vittime della guerra, dal regime stesso procurata, come terroristi. Politica del terrorismo adottata dal regime ucraino contro la popolazione russofona, perché ribellatasi al golpe finanziato dagli Stati Uniti. Pretesto per lo Stato Sovrano d'America e i killer di Kiev per attuare la strage. "Sarebbero questi bimbi dei terroristi?".

Tragico sottofondo il tonfo dei bombardamenti in atto sul posto nelle immediate vicinanze e paraggi. Alcuni bambini ucraini, che abitano tra le case in rovina, azzardano qualche gioco tra le macerie. Difficile trovare qualche posto sicuro o che non desti preoccupazione per le famiglie. Il racconto ci viene dalle testimonianze sbalordite della stessa popolazione ucraina, adolescenti e anche bambini. Missili che cadono a poca distanza dalle loro normali consuetudini. Bambini che si ritrovano soli, sperduti e in lacrime. Una semplice passeggiata, giocare o qualsiasi cosa d'altro sono messi in discussione e in grave pericolo, "… ogni giorno le cose vanno peggio e peggio …".

Innocenti bambini, sogni e speranze nei loro occhi intristiti, raccontano pieni di paura e sconcerto con un urlo disperato: "Cessate il fuoco! ... Neanche un posto dove potersi riparare, tanti feriti, e tanta paura, pianti e lacrime".

"IO VOGLIO LA PACE!!! Inizia uno dei bambini, ... come si può vivere così? IO VOGLIO LA PACE!!! Ripete ancora un altro, ... e che non ci sia mai più la guerra. Si apre un coro: "E … che tutte le persone vivano in pace … e non ci siano più morti …".

Russi e ucraini si accusano a vicenda di una guerra senza pietà: "Ma sono tutti lo stesso popolo, dice tra lo sconcerto la bimba, ... ognuno ha perso la madre o il padre …".

"La guerra è … quando le persone, ... è orribile! Quando sparano, uccidono, quando cadono le bombe … sulle case della gente pacifica di tante città. IL coro diventa un crescendo: "VOGLIAMO LA PACE!!! ... Mentre l'urlo si fa unanime: ... IO VOGLIO LA PAAACE!".

Autore eclidor
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