L'inferno dei francesi che vivono vicini alle centrali nucleari!

La Francia è uno dei principali produttori europei di energia nucleare; tra l'altro produce energia anche per venderla all'Italia e ad altre nazioni che non riescono a produrre una quantità di energia sufficiente per il fabbisogno nazionale, e per questo motivo diverse centrali nucleari sono state costruite vicino ai confini con l'Italia, per favorire il trasporto di energia, in quanto maggiore è la distanza e maggiore è la dispersione di energia.

Ma come vivono i cittadini francesi che abitano a ridosso delle centrali nucleari? Non molto bene, sicuramente. Le loro abitazioni sono svalutate dal 50 al 75% a causa del rischio di incidenti nucleari, che sono frequentissimi, addirittura 1 ogni 3 giorni in Francia.

Si tratta di "piccoli incidenti" e non di disastri come quello di Fukushima o Chernobyl, ma sono molto frequenti e sopratutto la popolazione è esposta a rischi.

Ci sono programmi di sicurezza, vengono distribuite pastiglie allo iodio e la popolazione viene rassicurata: "in caso di incidente vi avvisiamo e vi diciamo come comportarvi", se chiudersi in casa oppure evitare di bere, o altro. Ma l'ultima volta sono stati informati dopo addirittura 12 ore, un lasso di tempo inaccettabile.

Chi vuole le centrali in Italia guardi questo video. E visto che le vuole, magari vada a viverci vicino. Ci sarebbero energie pulite e rinnovabili ma non convengono alle lobbies evidentemente.
Autore veritanwo
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