Isis: sono già tra noi, ecco gli obiettivi a rischio in Italia

Roma, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Genova, Torino e Caserta: queste le città ritenute obiettivi sensibili dell'organizzazione terroristica autrice degli attentati in Francia del 13 novembre 2015.

Nella Capitale gli obiettivi sono il Colosseo, San Pietro e la Sinagoga, ma non solo: ad essere a rischio sarebbero anche altri luoghi di aggregazione come l'aeroporto Da Vinci, la stazione Roma Termini e le fermate della metropolitana più centrali.
A Milano Duomo, Stazione centrale, il consolato americano e la Sinagoga.
Piazza San Marco a Venezia e Santa Maria del Fiore a Firenze, dove anche i luoghi di culto Islamici e gli aereoporti sarebbero tenuti d'occhio già da tempo. A Bologna la basilica di San Petronio, al cui interno è presente un'affresco raffigurante Maometto e che quindi è sempre stata sotto minacce dalle cellule terroristiche islamiche. A Genova Porto, aeroporto e stazioni ferroviarie di Principe e Brignole, a Torino l'aeroporto di Caselle e le principali stazioni ferroviari ed in generale tutti gli edifici che riguardano in qualche modo le istituzioni francesi.

Nel filmato leggiamo: "La circolare inviata dal Dipartimento della pubblica sicurezza a questori e prefetto afferma senza mezzi termini che il rischio terrorismo per l'Italia è "alto" e invita a "alzare il livello di guardia per tutti gli obiettivi sensibili": sedi istituzionali, ambasciate e consolati dei paesi esposti a rischio, luoghi di culto, aeroporti ed in genere le aree esposte al pubblico. Tra gli obiettivi del terrorismo "la Chiesa Cattolica" per via della coraggiosa e chiara presa di posizione di Papa Francesco nei confronti della guerra in Iraq. Un rischio che potrebbe essere accentuato da foreign fighters."

In Italia non ci si dovrebbe preoccupare degli sbarchi di immigrati: coloro che prendono la decisione di arruolarsi in Siria di certo non rischierebbero la propria vita a bordo di barconi che spesso finiscono in mare perché sovraffollati (al contrario di quel che certi politici senza cervello dicono, solo per ottenere consensi dalla parte ignorante del popolo italiano), bensì sarebbero muniti di passaporto Italiano o comunque europeo e quindi facilmente riuscirebbero a raggiungere la Penisola ed in generale i loro luoghi di origine. Secondo gli organi di sicurezza riguardo la mole di persone italiane arruolate dall'Isis non si tratterebbe di una cinquantina di persone bensì di massimo 25 individui.

Tutte le Istituzioni invitano a non lasciarsi trasportare dall'odio indiscriminato verso tutti gli islamici che ricordiamolo sono parte lesa come tutto l'occidente rispetto gli atti compiuti da questi gruppi radical-islamici, cosa che sembra non essere stata afferrata da una moltitudine di politici italiani che non hanno perso tempo per esprimere la propria opinione propagandistica strumentalizzando di fatto la più grande tragedia che l'europa ricordi dal dopoguerra.
Autore marcothileedo
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