Inchiesta amianto:dopo Napoli ecco 8000 metri quadri di amianto a Milano

Nei giorni scorsi è stato presentato un servizio da parte di Fanpage sull'amianto libero in uno dei quartieri più conosciuti di Napoli, ossia Scampia. E' da anni che si cerca di sensibilizzare il comune sui quelle proprietà ma ancora non è stato fatto nulla per rendere sicura la zona.

Lo stesso sembra stia accadendo a Milano: nel quartiere Porto di Mare, infatti, sembra essere addirittura difficile trovare un tetto che non sia in amianto. La denuncia arriva proprio da un consigliere pubblico di zona 5, Massimiliano Toscano, il quale mette in evidenza i punti salienti della questione.

Nel 2013 l'intera zona del quartiere è passata definitivamente nelle mani del Comune ed erano stati approvati molti progetti che prevedevano la bonifica dell'area e la messa in sicurezza. Ebbene, sono passati ben oltre 2 anni e i tetti in amianto sono ancora li, dove sono sempre stati. Si parla di oltre 8000 metri quadrati di abitazioni e di capannoni.

La denuncia si sta facendo più forte viste anche le diverse leggi approvate in passato e che hanno, finalmente, regolarizzato (almeno sulla carta) la situazione che riguarda l'amianto. Ci sono state diverse migliaia di persone che si sono ammalate e che sono addirittura decedute a causa dell'amianto. Possibile che nel 2016 possiamo assistere e osservare delle scene del genere?
Il rischio è elevato soprattutto per i bambini e gli anziani che si trovano in una situazione di immunodepressione dell'organismo!
Autore V2793
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!