Il capo dei fruttariani italiani demolisce Diego Fusaro

Parole di fuoco contro il presunto filosofo Diego Fusaro: dopo Cruciani, il nuovo "nemico" di vegani e fruttariani, sarà lui?

Max Gaetano, soprannominato "il capofrutta", leader del movimento fruttariano italiano e sostenitore del "Progetto 3M", che prevede la transizione dall'alimentazione onnivora al "fruttarismo sostenibile", attraverso una fase vegetariana e poi vegana, per arrivare a cibarsi di sola frutta, compresi alcuni ortaggi, come le zucchine ed i pomodori, che a livello scientifico fanno parte della famiglia della frutta, se la prende con Diego Fusaro, colpevole di non sostenere l'alimentazione vegana, ma anche di non parlare di signoraggio bancario.

Il capofrutta esordisce facendo capire da subito la sua ostilità verso Diego Fusaro, definendolo "il nulla", dopodiché illustra come Marx, a cui il "filosofo" dice di ispirarsi, contestava il signoraggio ed il sistema delle banche centrali, argomento che Max Gaetano accusa Diego Fusaro di non affrontare.

La polemica poi si sposta sul tema dell'alimentazione. Diego Fusaro è un sostenitore del cibo locale, i prodotti sul territorio, che secondo lui saranno rimpiazzati dal "piatto unico" delle grandi corporation. Ma secondo il Capofrutta, il "pensiero unico" portato avanti da migliaia di anni, è quello dell'onnivorismo, il mangiare carne, mentre l'uomo dovrebbe essere fruttivoro, alimentarsi di sola frutta. Max Gaetano si ispira ad Armando D'Elia, uno dei punti di riferimento del movimento fruttariano italiano.

Autore veritanwo
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