I numeri dell'invasione islamica in Italia

In Italia ad oggi il numero degli immigrati di religione musulmana è di 1.700.000 persone, provenienti in primis da Marocco, Senegal, Tunisia, Albania e altri paesi del mediterraneo. Il numero è in costante crescita, ed entro il 2030 è destinato quasi a raddoppiare.

Se queste persone fossero "fondamentalisti", terroristi, o se anche lo fossero 1 su 1.000 di loro, ovvero lo 0,1%, si tratterebbe di 1.700 persone, sarebbero sufficienti per mettere a ferro e fuoco il paese. Ovviamente, per fortuna, non è così. I fondamentalisti sono davvero pochi, una minoranza davvero esigua, pertanto avere dei pregiudizi nei confronti dei musulmani è totalmente ingiustificato e ingiusto.

Curioso il fatto che gli italiani siano il popolo meno aperto e favorevole ai migranti islamici, che non sono visti di buon occhio addirittura dal 59% degli italiani. In Francia, al contrario, il 70% della popolazione non ha pregiudizi nei confronti dei musulmani, anche se dopo l'attentato di Charlie Hebdo e gli ultimi sanguinosi attacchi, la situazione potrebbe essere un po' cambiata.

In Italia ci sono poche Moschee, poiché queste non sono benvolute dai cittadini, e questo ha portato alla nascita di decine e decine di "circoli culturali islamici" non censiti, dove non viene esercitato nessun controllo, a differenza delle moschee, che sono censite e controllate. A parte questo, è notorio che il terrorismo, almeno in Europa, non si annida nelle moschee, ma i proseliti vengono fatti tramite il web.

Siamo sicuri che negare un luogo di culto ai musulmani tranquilli non sia controproducente?
Autore veritanwo
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