"Ecco come boicottarono mio padre e la sua cura". Di Giuseppe Di Bella

Ecco una interessantissima intervista al Dott. Giuseppe Di Bella, figlio del noto Luigi che sperimentò il "Metodo Di Bella" per la cura dei tumori. Il dottor Luigi Di Bella aveva le idee ben chiare sul suo metodo tanto da affermare che la sua terapia era l'unico mezzo che consentiva il trattamento medico del cancro senza alcuna tossicità, e poteva essere applicato tempestivamente portando alla guarigione.

Nell'intervista proposta in questo video, il figlio Giuseppe spiega il modo in cui è stato boicottato il padre e la sua cura, per volere delle lobbies del farmaco, le quali percepirono un serio rischio per i loro interessi che erano minacciati da un metodo che poteva davvero rivelarsi efficiente contro il cancro, tanto da spazzare via la concorrenza dei farmaci chemioterapeutici.

La strategia di boicottaggio fu messa in atto utilizzando farmaci scaduti e dosi sballate per poi sbandierare l'inefficienza della cura Di Bella, fino ad arrivare addirittura a denunciarlo. Infine il dottore conclude con un'affermazione shock: "ordinari di cattedra di oncologia che sanno che la cura funziona, ma non lo possono dire altrimenti li impallinano". A buon intenditor poche parole!

Autore Ninco89
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