E-CAT: Al Via Il Nuovo Ecommerce Di Catalizzatori A Fusione Nucleare

E' possibile produrre l'energia per la propria casa a costo zero, in quantità praticamente illimitata?

Se già una pompa di calore appare avveniristica alla maggior parte di gente che si scalda con caldaie a gas, il Reattore a Fusione Nucleare Domestico vi sembrerà fantascientifico.

Si è parlato tanto di fusione a freddo, ma a livello sperimentale ci sono solo oltre 20 anni di fallimenti. Non la pensano così però Andrea Rossi e Sergio Focardi.

Eclettico e geniale inventore di Bondeno (Ferrara) il primo, chiamato da tutti ingegnere, anche se è laureato in filosofia, ma con il pallino per l'ingegneria a la fisica; fisico dell'Università di Bologna, il secondo, con un curriculum di tutto rispetto, dedicato per lo più allo studio sperimentale della Fusione Fredda Nichel-Idrogeno.

Ed è proprio di un micro catalizzatore, della dimensione di poco più di una valigetta 24 ore, che si tratta:

la macchina, pensata per un futuro impiego a livello domestico, ma già in fase di pre-ordine online su tagli più grandi di minimo 1 MegaWatt, delle dimensioni di un container.

La rivoluzionaria macchina sarà venduta direttamente tramite il sito ECAT della startup inglese Hydro Fusion LTD.

Il meccanismo di funzionamento, rigorosamente coperto da segreto industriale, è bastato, come sostengono gli stessi creatori, sulla reazione nucleare di fusione a freddo tra Nichel e Idrogeno, che - in via molto semplificata - da origine a sottoprodotti quali il Rame ed una quantità enorme di energia.

Piccolo effetto collaterale è la produzioni di raggi gamma durante il processo, cosa a cui si è ovviato con una semplice schermatura in piombo.

A livello teorico la fusione fredda tra Nichel e Idrogeno è possibile, ma è molto lenta in natura: l'invenzione consisterebbe proprio in un acceleratore del processo.

Attualmente la macchina è al vaglio delle autorità americane. Tra detrattori e accaniti sostenitori il progetto va avanti e sembra appunto essere arrivato ad una svolta.

Staremo a vedere: decisivi saranno i primi mesi del 2017, sia per i permessi delle autorità, che per vedere l'effettiva affidabilità delle consegne dei primi ordini. Inutile negare che aleggiano forti dubbi, ma se fosse reale, sarebbe una delle più grandi rivoluzioni energetiche di tutti i tempi.

Autore vesalio
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