Corea del Nord: giustiziato per tradimento lo zio del leader Kim Jong-un

Da molto tempo sentiamo parlare in tv dello stato della Corea del Nord, ma in fondo è uno degli stati più riservati di tutto il globo. Si sa poco e niente del quotidiano coreano e tanto meno di quello che avvine dentro di esso.

Il leader Kim Jong-un è uno dei più enigmatici potenti della terra. Di recente, in una conferenza, ha ammesso che non saranno tollerati alcun sintomo di disturbo dagli altri stati del mondo e ogni tipo di errore sarà pesantemente penalizzato, anche con la bomba H, ovvero la bomba nucleare che è stata sganciata dagli Stati Uniti ad Hiroshima e Nagasaki. Un vero e proprio disastro! Questo illustre leader, anche se non è il termine appropriato non risparmia critiche e frecciatine proprio a nessuno.

La sua crudeltà si è spinta ben oltre a quello che la gente degli anni 2000 potesse pensare. Durante una conferenza da lui tenuta, un soldato delle sue forze armate ha avuto un piccolo colpo di sonno, Kim Jong-un l'ha fatto fucilare e ha costrette un altro soldato ad essere rieducato in un centro specifico. L'evento più clamoroso però, è stato quando suo zio è stato accusato di alto tradimento, anch'esso fucilato senza pietà. Quattro parole per farvi riflettere, quest'uomo puo scatenare la terza guerra mondiale anche domani... 

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