Carso triestino - Trebiciano, grotta inquinata da idrocarburi esausti

Grave inquinamento sul Carso di Trieste, in una zona dove la natura sembra essere padrona, nella quale i triestini si recano per fare gite e stare all'aria aperta a pochissima distanza dalla città.

In questo paradiso fatto di boschi prati e grotte (da cui deriva il nome "carsismo" che indica in tutto il mondo il fenomeno dell'erosione dell'acqua sulle rocce) l'uomo ha gravemente inquinato con conseguenze disastrose anche per le falde acquifere sottostanti e per tutto l'ambiente ipogeo. Sul Carso ci sono circa 200 grotte utilizzate come discariche di rifiuti di ogni genere, da quelli urbani a quelli militari e industriali, dagli idrocarburi ai fanghi residuati dell'industria. Tutto questo viene completamente ignorato dalle autorità competenti. Questo video intende far conoscere la situazione reale e il pericolo di infiltrazioni nel fiume sottostante il Timavo.

Il Timavo è un fiume leggendario e in gran parte sotterraneo, nasce in Croazia e percorre una quarantina di chilometri in Slovenia, poi scompare sottoterra per altri 40 chilometri circa e alla fine sfocia al mare nei pressi di Duino. Lo si ritrova, lungo il suo tragitto, solo in grotte profonde nel Carso triestino. Solo alcune di queste grotte fortemente inquinate, sono accessibili ed è possibile visitarle, per la maggioranza delle grotte, usate come discarica, sono stati occultati gli accessi facendoli saltare con cariche esplosive. Se l'occhio non vede il cittadino tace.
Autore mauro956
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!