Da un'analisi sociologica statunitense, cento giorni dalle presidenziali Stati Uniti nel caos a prescindere da chi vince

Circa due mesi prima delle elezioni che vanno a decretare il nuovo presidente degli Stati Uniti l'otto novembre 2016, così titolavano i reportage dall'oltreoceano a fine agosto: "PREOCCUPANTE CAOS PRENDERA' PIEDE IN TUTTA l'America in meno di cento giorni passate le elezioni a prescindere da chi sarà il nuovo presidente", lasciando un margine di cento giorni di preallarme quando il caos esploderà inevitabile in tutta l'America in meno di cento giorni passate le votazioni presidenziali.

Video da Next News Network, notiziario libero su geopolitica, conflitti globali, crisi economica, questioni costituzionali, elezioni americane, corruzione del governo, stato di polizia, titoli nazionali. Conduce Gary Franchi: "State pronti perché scoppierà il caos non importa chi vince le elezioni".

L'articolo da Mike Adams di Natural News, sito che si occupa della promozione della medicina alternativa asserendo l'esistenza di varie teorie del complotto, come quella delle "scie chimiche", dei presunti problemi di salute causati da ingredienti "tossici" acclusi nei vaccini, e altre, quali quella sul virus Zika che si sarebbe diffuso mediante zanzare geneticamente modificate, e teorie sui presunti effetti negativi delle colture geneticamente modificate come anche delle pratiche agricole associate ai cibi da esse derivati.

Ci tiene a sottolineare con quest'articolo di non aver l'intento a incitare alla violenza, ma di proporsi come semplice studio e allerta oltre che invito a prepararsi a quanto sta per accadere. E che la notizia secondo cui l'America sarà una polveriera pronta a esplodere non importa chi vince, risulta da una calma analisi dell'attuale crescente frizione politica in America.

Secondo l'analisi sociologica dello statunitense Mike Adams soprannominato "Health Ranger" (difensore della salute): 

"Se vince il candidato del partito repubblicano Donald Trump, l'estrema sinistra radicale va su tutte le furie da portare chi rimane a implorare la legge marziale. Dopo che mezza dozzina di città bruciano con disordini e saccheggi, Trump richiama l'emergenza nazionale dispiegando truppe della Guardia Nazionale nelle aree urbane più devastate, e la sinistra radicale si ritrova in guerra armata con il governo.

Se vince la candidata del partito democratico Hillary Clinton, tutti i sostenitori di Trump che sono stati violentemente aggrediti, sputati e attaccati fisicamente dalla sinistra radicale sfoderano le loro armi nascoste e iniziano il contrattacco. Ciò evolve rapidamente in guerra aperta tra furiosi sostenitori della sinistra di Hillary e la gente armata del "secondo emendamento" di Trump, la quale sostanzialmente pensa di non aver niente da perdere in ogni caso ... quindi perché non combattere per salvare l'America?

A proposito di armi, Hillary Clinton, che intenderebbe osservare il secondo emendamento della Costituzione americana che si esprime a difesa del diritto dei civili a portare le armi, ne chiederebbe al contempo una diversa regolamentazione, accusando Donald Trump dei suoi interessi nella National Rifle Association (NRA), lobby delle armi a favore di chi detiene armi da fuoco negli Stati Uniti.

Una vittoria di Hillary Clinton scatenerebbe una rivolta popolare immediata. Difficile secondo Mike Adams non immaginare una sorta di rivolta in tutta l'America, poiché i cittadini rifiutano l'evidente criminalità e corruzione non solo della criminosa famiglia Clinton, ma anche dei principali media per complicità. Gli stessi media, che hanno incanalato milioni di dollari nella Fondazione Clinton (con la quale nel 2010 Hillary Clinton, allora segretaria di Stato, veicolò la vendita di armi chimiche in Egitto con profitti economici), minimizzano anche intenzionalmente tutti gli scandali Clinton. L'intero sistema è corrotto, incestuoso, manipolato, a vantaggio dei mendaci plutocrati che gli elettori sono stanchi e nauseati di vederli restare al potere.

Come la storia del mondo insegna basta una piccola frazione di popolo, in questo caso americano in marcia su Washington per rovesciare il regime corrotto e installare un nuovo governo ad interim, arrestando i giornalisti tradizionali e chiedendo nuove elezioni aperte. Talmente l'America è già ora sul punto di rottura che una tale mossa sarebbe molto probabilmente a largo raggio sostenuta dalla popolazione in generale.

Il 44% delle famiglie americane è in possesso di armi, e non solo di un'arma ma di diversi tipi. Mike Adams ritiene che potrebbe voler rovesciare il governo criminale.

Se Trump vince le elezioni, i banchieri globalisti fanno crollare la bolla del debito per scatenare il caos generale. Il giorno dopo i risultati elettorali, la sinistra radicale si scatena in proteste di massa in tutta l'America ma Obama è ancora al potere a questo punto, ... e Trump non occuperà effettivamente la Casa Bianca fino all'inizio del 2017. Cosicché per il resto del 2016 Obama spalancherà le frontiere aperte e perfino incoraggerà il maggior numero possibile di clandestini a invadere gli Stati Uniti in una finale "folle corsa" verso gli Stati Uniti.

Molto presto, una volta presa da Trump la carica presidenziale, i banchieri criminali globalisti faranno deliberatamente crollare la bolla del debito globale in modo che possano addossarne tutta la colpa a Trump, col sostegno della bugiarda propaganda mediatica interamente corrotta (CNN, WashPost, NY Times, ecc.). Trump, a sua volta, chiamerà probabilmente all'appello "la gente del secondo emendamento" a difendere l'America contro i tentativi globalisti di abbattere e distruggere la sua presidenza. E a quel punto può succedere di tutto.

Secondo quest'analisi si è a un punto di rottura in America, e l'unica cosa che trattiene una rivolta di massa in questo momento è l'elezione incombente, che presenta almeno un barlume di speranza alla gente d'America che essi potrebbero battere la tirannia e l'oppressione di governo con una vittoria di Trump. E una volta che i globalisti dichiarano guerra aperta contro l'amministrazione Trump, le cose si mettono molto male in maniera molto disperata e incredibilmente violenta".

Autore eclidor
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