Arrivano i fondi dell'UE per il museo del Fascismo

Una struttura chiusa da oltre 20 anni che verrà presto ristrutturata per contenere un grande museo dedicato al fascismo italiano: è l'ex casa del fascio di Predappio, la cittadina dell'Emilia-Romagna che diede i natali al Duce d'Italia Benito Mussolini.

Il primo cittadino PD del comune, Giorgio Frassineti, ha organizzato insieme alla sua giunta un progetto per la realizzazione del complesso museale per il cui fine sono necessari 5 milioni di euro, finanziati in parte dallo stato italiano. Queste sono le parole del Sindaco rilasciate alla stampa in merito alla vicenda: «Siamo a un punto di svolta col progetto e io vado avanti, non posso permettere di fare di un edificio del genere una vittima della damnatio memoriae». Al milione di euro corrisposto dal comune di Predappio e dalla fondazione "Cassa dei risparmi di Forlì" è stato versato un altro milione della Regione Emilia-Romagna, denaro proveniente dai fondi strutturali europei, mentre da parte del governo è attesa una risposta dopo che Luca Lotti, allora sottosegretario, si era interessato al progetto visitando la struttura della cittadina romagnola. Eppure c'è chi ancora non condivide l'iniziativa mossa da Frassineti che, seppur abbia uno scopo puramente volto alla ricerca storica, ha riscosso polemiche da parte di chi, spinto da un odio cieco verso questo periodo storico, non accetta che sia dato spazio alla sola discussione della figura di Mussolini e della sua legislatura.

Autore pieroaldi
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