Amatrice - La verità sulle donazioni e gli sms solidali

Dopo l'ultima sequenza di scosse sismiche del 18 gennaio 2016, che hanno fatto tremare gran parte del centro Italia, arriva un'altra brutta notizia per i terremotati.
I soldi che la popolazione italiana (e non solo) hanno donato tramite sms solidali o donazioni spontanee, risultano essere "bloccati".

Si tratta, infatti, di circa 28 milioni di euro destinati alle regioni terremotate di Lazio, Abruzzo e Marche, "fermi" per i soliti motivi burocratici del nostro paese, nella Banca d'Italia.

Il Movimento 5 Stelle, capeggiato da Beppe Grillo, ha chiesto alla camera informazioni in merito e chiarimenti sull' accaduto, coinvolgendo Anna Finocchiaro (Ministo dei Rapporti con il Parlamento).

Dal primo terremoto del 24 agosto, i soldi raccolti e tante volte promessi alla popolazione coinvolta, sono quindi congelati.
Proprio come la povera popolazione colpita dal sisma, che adesso deve purtroppo fare i conti anche con il freddo ed il gelo di questi giorni.

Il problema sarebbe dovuto, inoltre, a problemi tecnici e burocratici, riguardanti l'accordo stipulato tra la protezione civile ed i gestori di telefonia che si sono occupati della gestione degli sms solidali.
La situazione non è ancora ben chiara, ma si spera che quei soldi, tante volte promessi arrivino presto a chi ha perso tutto ed ancora vive in alloggi di fortuna come casette di legno o tende.

Autore Monetizzando
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