Agenzie Interinali - Discriminazioni e favoritismi.

In questo video si parla di agenzie interinali, che come ben sappiamo sono state introdotte nel nostro Paese con la Legge 196 del 1997. Si tratta di una forma di lavoro atipica utilizzata da quelle aziende che hanno temporaneamente bisogno di integrare il proprio organico, e che vanno a stipulare un contratto di fornitura di manodopera con queste agenzie specializzate nella ricerca di lavoratori.

Queste agenzie interinali funzionano o si tratta di un escamotage utilizzata dalle aziende per abbattere il costo del lavoro e per discriminare i dipendenti? In occasione dell'Expo, con un inchiesta condotta da Repubblica.it, era emerso chiaramente l'intento dei datori di lavoro di ridurre il costo della manodopera. Nell'inchiesta si è parlato infatti di retribuzioni medie di 1.100 euro lorde per un orario di lavoro compreso tra le 28 e le 36 ore settimanali. In pratica uno stipendio di 800-900 euro al mese. Nel video in questione invece un ex-dipendente di queste agenzie interinali parla di come i disoccupati che si rivolgono a queste agenzie sono discriminati in base all'età, alla città di provenienza (no meridionali, napoletani o siciliani), all'aspetto fisico, all'orientamento sessuale.

Esistono poi dei casi in cui le agenzie interinali subiscono pressioni, anche politiche, e nei processi di selezione danno la precedenza a persone raccomandate. In conclusione emerge come questa forma di lavoro atipica non aiuti di fatto un disoccupato nella ricerca di un lavoro. Anzi, abbiamo la conferma che in Italia se superi i 40 anni, non hai una raccomandazione e proviene da alcune geografiche non hai nessuna possibilità di trovare un occupazione. Meditiamo.
Autore max667
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