A "Amore Criminale" la tragica fine di Ofelia Bontoiu

E' andata in onda venerdì 4 novembre la prima puntata del nuovo ciclo di "Amore Criminale". Padrona di casa l'attrice, ora neo-conduttrice Asia Argento che subentra a Barbara De Rossi, sollevata dal direttore di Rai 3 Daria Bignardi. La trasmissione racconta, nello stile "docu-fiction", storie reali di femminicidio e violenza sulle donne, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica.

Protagonista della prima puntata, la tragica sorte di Ofelia Bontoiu, barbaramente uccisa l'8 marzo del 2014, dal fidanzato Danut Barbu. Una storia di violenze e soprusi, con retroscena agghiaccianti. La ragazza all'età di 18 anni si trasferisce dalla Romania in Italia, dove trova lavoro come badante. Ben presto viene raggiunta dalla famiglia. L'amicizia che lega Ofelia a Dantu, anch'egli rumeno, risale ai tempi della scuola. Trasferitosi in Italia, Dantu diviene il fidanzato di Ofelia, ma qualcosa non gira nel verso giusto.

Il giovane dimostra di avere una personalità violenta, è oppresso da sensi d'inferiorità, che nutre nei confronti della famiglia della ragazza. Qualsiasi motivo è valido per offenderla, malmenarla, umiliarla. Ogni volta che i due si lasciano, lui riesce sempre a farsi perdonare. Questo "tira e molla" va avanti per molto tempo, fino al giorno in cui Danut riesce a convincere Ofelia di ritornare in Romania. Qui la ragazza trascorre i momenti più brutti della sua vita, costretta a vivere con la suocera, dove il suo compito è lavorare nei campi e portare da mangiare agli animali.

Danut la lascia da sola per giorni interi, la tradisce e quando ritorna è sempre più violento ed aggressivo. La ragazza ritornata finalmente in Italia, decide di troncare per sempre la relazione. Lui si stabilisce in Gran Bretagna e la tranquillità sembra trionfare, ma è solo un'illusione. I due sono incapaci di stare lontani, si cercano sui social network, si sentono su Skype. Rientrato in Italia, con l'intento probabilmente di convincere Ofelia a seguirlo, Danut fitta la camera di una pensione, dove la ragazza lo raggiunge segretamente. Quello che succede è agghiacciante.

Dopo l'ennesimo litigio, Danut tramortisce la giovane donna con una mensola, la sdraia sul letto e le taglia la gola con un taglierino. I Carabinieri giunti sul posto troveranno lui agonizzante, per aver tentato il suicidio, ed una scritta sul muto fatta con il sangue: " Come ha sofferto la mia famiglia, adesso soffre anche la tua". Danut è recluso nel carcere di Spoleto. dove sta scontato una pena di 27 anni.

Autore virgola
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